Wednesday, May 26, 2010

CAFFE' A RAPALLO di Eugenio Montale

Parole immortali che ogni tanto fa bene (ri)leggere:

CAFFE' A RAPALLO di Eugenio Montale
Natale nel tepidario
lustrante, truccato dai fiumi
che svolgono tazze, velato
tremore di lumi oltre i chiusi
cristalli, profili di femmine
nel grigio, tra lampi di gemme
e screzi di sete ...

Son giunte
a queste native tue spiagge,
le nuove Sirene!; e qui manchi
Camillo, amico, tu storico
di cupidige e di brividi.

S'ode grande frastuono nella via.

E passata di fuori
l'indicibile musica
delle trombe di lama
e dei piattini arguti dei fanciulli:
è passata la musica innocente.

Un mondo gnomo ne andava
con strepere di muletti e di carriole,
tra un lagno di montoni
di cartapesta e un bagliare
di sciabole fasciate di stagnole.
Passarono i Generali
con le feluche di cartone
e impugnavano aste di torroni;
poi furono i gregari
con moccoli e lampioni,
e le tinnanti scatole
ch'ànno il suono piú trito,
tenue rivo che incanta
l'animo dubitoso:
(meraviglioso udivo).
L'orda passò col rumore
d'una zampante greggia
che il tuono recente impaura.
L'accolse la pastura
che per noi piú non verdeggia.

Tuesday, May 11, 2010

Qualche notizia in più sul Search Engine Optimization

Ho trovato questo interessante articolo su questo SEO blog che parla di "5 consigli per migliorare l'usabilità e le conversioni del tuo sito" L'ho trovato piuttosto interessante e lo volevo condividere con tutti i miei lettori che si occupano di questo settore o sono interessati a capire meglio come funziona il web

Monday, May 10, 2010

Alla scoperta di: World of Warcraft

World of Warcraft (letteralmente "il mondo di Warcraft", spesso abbreviato in "WoW") è un videogioco fantasy di tipo MMORPG, giocabile esclusivamente in Internet e dietro pagamento di un canone. È sviluppato dalla Blizzard Entertainment e pubblicato nel 2004. Il gioco ha una grafica tridimensionale che consente al giocatore di immergersi nell'universo di Warcraft, ambientazione di tre precedenti videogiochi Blizzard (a differenza di World of Warcraft, i precedenti titoli erano giochi strategici in tempo reale).

L'universo immaginario di World of Warcraft è costituito da due continenti principali, i Regni Orientali (Eastern Kingdoms) , Kalimdor e, con la prossima espansione, si aggiungerà anche un terzo continente chiamato Northrend, situati sul pianeta Azeroth. Le terre e i mari che costituiscono l'ambientazione di World of Warcraft sono molto estesi e si richiedono diverse decine di ore di gioco solo per visitarli estensivamente. Vi si trovano deserti, boschi, foreste, paludi, giungle, montagne, valli, praterie, laghi, fiumi, caverne, isole, grandi città e via dicendo.

Le dinamiche di gioco di World of Warcraft riprendono quelle tradizionali degli RPG come la serie Elder Scrolls. Il giocatore agisce nel mondo virtuale per mezzo di un personaggio (o avatar), interagendo con personaggi controllati dal computer (NPC), svolgendo una serie di compiti (o quest) che gli vengono via via assegnati. Procedendo di missione in missione, progredisce nelle proprie capacità di combattimento e acquisisce nuovi oggetti che può utilizzare direttamente o commerciare con NPC o altri giocatori.

Recentemente un gruppo di ricercatori delle Università di Boston e del New Jersey hanno studiato le modalità di diffusione di un virus mortale all'interno della comunità di multiplayer online: a causa di un errore di programmazione, una "malattia" che veniva inflitta ai giocatori da un boss, pensata per rimanere all'interno di un'area circoscritta (una istance), si e' diffusa all'interno della comunita' di giocatori. i comportamenti e gli spostamenti attuati per "proteggere" i propri personaggi simulerebbero verosimilmente il comportamento delle grandi masse allo scoppiare di un'epidemia. Lo studio sarà pubblicato sulla rivista The Lancet Infectious Diseases.

Fonte: Wikipedia

Monday, May 3, 2010

Un mio consiglio per un film fondamentale per tutti gli amanti del buon cinema "Metropolis"

Film del 1927 di Fritz Lang, e' uno dei capolavori del cinema muto tedesco e, in generale, del cinema dei primi anni del secolo. Il film, diviso in tre parti come un opera lirica, "Prologo", "Intermezzo" e "Furioso", porta in scena in un ipotetico 2026 (cento anni dopo l'uscita del film) un mondo in cui le divisioni di classe sono sempre piu' accentuate, con i ricchi arroccati nei loro sfavillanti grattaceli e i poveri reclusi in un "sottoborgo" sporco, sovraffollato e inquinato. Il film mi ha ricordato da vicino Blade Runner, soprattutto nella lotta "padre" e "figlio" (qui davvero genitore e figlio) e nell'uso dell'androide come strumento di controllo della massa.